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Contabici Primo piano

Aggiornamento del monitoraggio: il lungomare nord torna operativo e conferma il suo primato

PESCARA – Nel precedente aggiornamento mensile avevamo evidenziato come il contabici del lungomare nord, il più importante dell’intera rete di monitoraggio della mobilità ciclistica di Pescara, fosse fuori servizio da circa dieci giorni. La sua indisponibilità aveva inevitabilmente ridotto la significatività del rilievo effettuato il 15 luglio e ci aveva costretti a pubblicare dati necessariamente incompleti. Oggi possiamo correggere quel quadro.

Il totem è tornato a funzionare e il nuovo rilievo, effettuato il 20 luglio, pur con un lieve slittamento rispetto alla tradizionale data di monitoraggio, restituisce un’immagine molto più aderente alla reale distribuzione dei flussi ciclistici cittadini.

La prima conferma riguarda proprio il lungomare nord. Con 1.438 passaggi registrati nelle prime ore del pomeriggio, rappresenta da solo il 35% del traffico ciclistico rilevato dall’intera rete. Un risultato che conferma quanto già emergeva dalle serie storiche precedenti: il lungomare nord rimane la principale porta di accesso ciclabile della città e il corridoio più utilizzato dai ciclisti pescaresi.

Alle sue spalle si conferma il lungomare sud, con 870 passaggi (21,2%), seguito dall’argine di via Valle Roveto (631; 15,4%), che mantiene il vantaggio su via Leopoldo Muzii (518; 12,6%). Più distanziate, ma sostanzialmente stabili rispetto alle rilevazioni precedenti, le stazioni di via Luisa D’Annunzio, via Aldo Moro e del Pendolo.

Il dato complessivo sale così a 4.109 biciclette transitate nelle sette postazioni monitorate. Un valore decisamente più coerente con quanto osservato nei mesi precedenti e che conferma come il rilievo del 15 luglio fosse stato penalizzato esclusivamente dall’assenza del principale dispositivo della rete.

Anche il dato storico torna ad assumere una dimensione significativa. I sette contabici cittadini hanno ormai registrato complessivamente 884.945 passaggi, avvicinandosi rapidamente alla soglia del milione di transiti. Si tratta di un traguardo simbolico ma importante, che testimonia non soltanto l’utilità del sistema di monitoraggio, ma soprattutto la presenza di una mobilità ciclistica ormai consolidata nelle abitudini quotidiane dei pescaresi.

Questa vicenda dimostra anche quanto sia importante mantenere costantemente efficienti i dispositivi di rilevazione. Un singolo contabici fuori servizio, soprattutto quando si tratta di quello più utilizzato della rete, altera inevitabilmente la lettura dei dati e rende più difficile seguire con continuità l’evoluzione della mobilità urbana. Per questo motivo avevamo segnalato il guasto e, con la stessa trasparenza, riteniamo doveroso pubblicare oggi questo aggiornamento.

Alla fine, la notizia più importante è forse proprio questa: la rete dei contabici è tornata completa e continua a raccontare una città che sceglie sempre più spesso la bicicletta per i propri spostamenti.

Giancarlo Odoardi – Esperto Promotore della Mobilità Ciclistica (EPMC)

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